La Milano 3.0 - episodio 1
- Alessandro Cappa
- 24 mag 2020
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 30 mag 2020
Quale momento migliore se non questo per parlare della mia cara Milano?
Mi presento, sono Alessandro, studente di lingue, appassionato di viaggi ed esperto nella loro organizzazione. Pochi giorni fa, sulla mia pagina IG @rolling.south ho annunciato il mio ritorno dopo un periodo, non ancora finito, di contrastanti problemi di vita quotidiana.
Beh, voglio tornare attivo portandovi una vera e propria guida turistica della mia città: Milano.
O mia bela Madunina che te brillet de lontan
Tuta d’ora e piscinina, ti te dominet Milan
Partiamo per questo nostro viaggio proprio dalla zona centrale di Milano, dove domina incontrastata la nostra Madunina, ovvero P.za del
. La cattedrale dell’arcidiocesi inizia il suo processo di costruzione a fine 1300 e verranno impiegati circa 500 anni per il suo completamento, la facciata venne terminata nel 1800.
Il Dòmm, come si dice in dialetto milanese, rappresenta oggigiorno una delle maggiori attrazioni milanesi ed italiane, oltre che il simbolo della città.

Da P.za del Duomo ci si può spostare ovunque per Milano a partire dalla Galleria Vittorio Emanuele II fino ad arrivare a City Life, grazie alla sua forma concentrica con punti di riferimento le circonvallazioni.
Oggi intraprenderemo un viaggio attraverso la storia e la modernità di questa città.
Da P.za del Duomo passiamo dentro la galleria per eccellenza, da molti invidiata, ovvero, la Galleria Vittorio Emanuele, di cui in Italia abbiamo una copia ridotta in grandezza e bellezza a Napoli con la Galleria Umberto.
Questo è uno dei passaggi fulcro di Milano in quanto presenti diversi ristoranti di alto livello, quale ad esempio il ristorante Cracco dell’omonimo chef, e anche molteplici boutique come Gucci, Prada e Montblanc.

Dalla galleria ci spostiamo direttamente in P.za della Scala dove troviamo l’importantissimo Teatro alla Scala famoso in tutto il mondo, vero e proprio capolavoro architettonico e gioiello storico della città. Questo teatro sorge sulle ceneri del precedente teatro Ducale, bruciato in un incendio nel febbraio del ‘76; deve il suo nome alla chiesa di Santa Maria alla Scala, demolita per far sorgere il Nuovo regio Ducal teatro alla Scala inaugurato nel 1778.
A fronte del teatro, troviamo la sede dell’amministrazione comunale in Palazzo Marino costruito fra il 1557 e il 1563.

Da P.za della Scala ci incamminiamo verso P.za Mercanti, medioevale piazza di Milano, per la quale arriviamo a Cordusio, famosa piazza di Milano nella quale troviamo lo storico Palazzo Broggi, ex sede delle Poste Italiane, ora sede del primo Starbucks italiano.
Da qui ci incamminiamo attraverso via Dante verso Largo Cairoli dal quale potremo ammirare il Castello Sforzesco di Milano situato in P.za Castello.
Il Castello prende il nome dalla famiglia che lo fece erigere, gli Sforza, all’epoca Re Francesco. Esso vede come suoi comandanti storici Francesco Sforza, Ludovico Il Moro, Napoleone Buonaparte e Josef Radetzky.

Dal castello per oggi è tutto, ci vediamo la settimana prossima con il secondo episodio di La Milano 3.0.
Vi auguro un buon fine settimana e vi ricordo che potete trovare tutti gli episodi su Spotify, Apple Podcast e Google Podcast.
Cheers,
Alessandro Cappa _ Rolling South




Commenti